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    Attacchi di panico e Ansia

    Attacchi di panico e Ansia

    Chi soffre di un disturbo d’ansia?

    Due sono i concetti fondamentali per tale distinzione: il contesto e il continuum tra reazione normale e patologica.

    Le persone che soffrono di disturbi d’ansia provano ansia e paura in contesti che non giustificano tali sensazioni: provano ansia o terrore di fronte a minacce minime o in assenza di esse o altresi in condizioni in cui non sussiste nessun pericolo.

    Oltre al contesto i disturbi d’ansia vengono definiti in base alla loro gravità, stabilendo quanto lo specifico comportamento, pensiero o emozione influisce sul funzionamento personale, lavorativo e sociale della persona.

    Immaginiamo per esempio, la paura dei serpenti. Una persona può temerli, ma essere comunque curiosa di andare a vederli allo zoo, un’altra potrebbe temerli e quindi decidere di andare allo zoo ma di non avvicinarsi al rettilario. Una terza persona invece potrebbe avere una tale paura da rinunciare alla gita allo zoo con gli amici pur dispiacendosi. In quest’ultimo caso  lo stato d’ansia della persona può essere considerato patologico perché la paura irrazionale dei serpenti causa un disagio intenso e una compromissione significativa del comportamento.

    I disturbi d’ansia sono stati ricollocati in tre capitoli consecutivi del DSM-5: i disturbi d’ansia, il disturbo ossessivo compulsivo e i disturbi correlati, e i disturbi correlati a eventi traumatici e stressanti.

    I principali disturbi inerenti a queste categorie sono riassumibili in:

    Disturbo d’ansia generalizzato caratterizzato da nervosismo cronico e pervasivo. Le persone che ne soffrono provano un’ansia cronica e pervasiva, si sentono tese e preoccupate per la maggior parte del tempo, vivendo uno stato di stress psicofisico che interferisce con il loro funzionamento.

    Disturbo di panico che comprende episodi di terrore acuto, conosciuti come attacchi di panico, in cui le persone si sentono travolte dall’ansia e provano un impulso a fuggire o chiedere aiuto. In contrasto con l’ansia generalizzata caratterizzata da ansia cronica ma più sfumata, nel panico si assiste a scoppi acuti di ansia estrema.  Glia attacchi di panico tendono ad essere ricorrenti e ingiustificati, conducono a cambiamenti comportamentali e alla preoccupazione costante di avere ulteriori attacchi di panico.

    Le fobie sono pare irragionevoli e persistenti verso particolari oggetti o situazioni. Distinguiamo la fobia sociale (paura o ansia focalizzate a situazioni sociali  o in cui si è sottoposti a giudizio), le fobie specifiche (paura o ansia di animali, iniezioni-sangue e ferite, ambienti o situazioni), agorafobia (paura o ansia degli spazi aperti o dei luoghi affollati)

    Il disturbo ossessivo compulsivo è una condizione che comprende pensieri ansiogeni, indesiderati e ripetitivi e rituali compulsivi tesi a proteggere dall’ansia. L’ossessione è definita come un pensiero molesto e indesiderato o un impulso, mentre la compulsione è definita come rituale irrazionale ripetuto varie volte nello sforzo di controllare o neutralizzare l’ansia causata dalle ossessioni.

    Il disturbo post traumatico da stress  il disturbo acuto a stress comprendono un varietà di sintomi d’ansia che si manifestano al ricordo di un’esperienza traumatica.